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Questa tecnica di massaggio ha lo scopo di drenare i liquidi in eccedenza, che impregnano le cellule.
La circolazione tessutale è ovviamente d'importanza vitale perchè assicura l'apporto di ossigeno e di nutrimenti, e l'evacuazione dell'anidride carbonica e dei rifiuti metabolici.
La circolazione tessutale collabora con un'altra circolazione idro-regolatrice: la circolazione linfatica. |
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Detto questo la scelta del massaggio linfodrenante da un effetto drenante dei liquidi eccedenti, conserva l'equilibrio idrico negli spazi interstiziali, evacua i rifiuti provenienti dal metabolismo cellulare, realizza in tal modo il deflusso dei liquidi presenti in eccesso nei tessuti, verso i condotti linfatici, per ottenere così una rigenerazione dei tessuti in questione.
Quando la pressione tessutale aumenta a causa dell'acqua infiltratasi nel tessuto dermico, il sovraccarico idrico ostacola la circolazione del sangue e di conseguenza gli scambi metabolici.
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Gli scambi metabolici, vale a dire l'insieme delle trasformazioni fisico-chimiche che hanno luogo nell'organismo per provvedere ai bisogni di energia, alla formazione, alla conservazione e al restauro dei tessuti, all'elaborazione di certe sostanze come ormoni, enzimi, anticorpi che costituiscono l'atto della nutrizione. La regolarità di questi scambi è indispensabile ai tessuti perchè li mantiene in vita.
La diminuzione della pressione tessutale, ottenuta con l'evacuazione e il drenaggio dell'acqua che li inibisce in misura eccessiva, otterrà l'effetto di facilitare gli scambi metabolici e quindi la nutrizione dei tessuti stessi. |
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